Bobby Solo
Bobby Solo, all’anagrafe Roberto Satti – (Roma, 18 marzo 1945).
Di famiglia proveniente dal nord Italia (la madre è veneta ed il padre friulano), sin dall’adolescenza si interessa di musica, e in particolare di rock’n'roll, diventando un fan di Elvis Presley, artista a cui si ispira nello stile e nel modo di cantare.
Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni; all’inizio degli anni ’60 il padre, che lavora per l’Alitalia, viene trasferito da Fiumicino a Linate, e la famiglia si sposta con lui a Milano.
Qui Roberto viene ascoltato mentre canta da Vincenzo Micocci, che gli propone un contratto per la Dischi Ricordi e lo fa debuttare con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna e Valeria.
L’anno successivo partecipa al Festival di Sanremo cantando in coppia con Frankie Laine il brano Una lacrima sul viso, canzone con il testo di Mogol e la musica di Bobby Solo che però non la firma, non essendo ancora iscritto alla Siae, lasciando quindi la firma a Lunero (pseudonimo di Iller Pattacini); durante il Festival Bobby Solo ha un improvviso abbassamento di voce che gli impedisce di cantare in diretta: canta quindi in playback uno dei primi casi, in un Festival in cui in quegli anni era assolutamente vietato.

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