Pilade
Lorenzo Pilat, in arte Pilade, un grande autore e cantante triestino di fama internazionale che lega il suo nome a quello di altri due compositori, Pace e Panzeri, con i quali ha siglato per più di vent’anni le più belle canzoni della musica italiana.
Inizia la sua carriera vincendo la prima edizione del Festivalbar e da li partirà la sua lunga collaborazione con Adriano Celentano diventando una delle colonne portanti del mitico Clan.
Due incisioni e due successi nel 1966-1967 “Charly Brown” e “La mia Ciccia” (cover di “Summertime Blues”). Un trio di Trieste che si chiamava “I Selvaggi“, formato da Volteio al basso, Goran alla chitarra e Rino alla batteria, accompagnava il Pilade nei concerti.
Il gruppo però aveva gusti musicali diversi da Lorenzo, non intendeva cioè produrre musica commerciale; Lorenzo quindi si staccò per intraprendere quella carriera di cantante che non lo lanciò mai veramente come avrebbe meritato, viste le sue splendide capacità canore.
L’originalità dei testi di Pilat sta nel fatto che spesso trae dalle caratteristiche della propria terra natia gli elementi ispirativi. Nasce così ad esempio “Un po’ di vino” cantata con Celentano (non dimentichiamo che a Pilat piaceva e piace ancora il buon vino rosso e lo stesso dicasi di Volteio e Goran, caratteristiche che accomuna ancora oggi tutti i membri di quello storico gruppo).

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