Tina Turner
Tina Turner (pseudonimo di Anna Mae Bullock) (Nutbush, 26 novembre 1939) è una cantante e attrice statunitense, tra le più famose del panorama R&B internazionale.
Nasce a Nutbush, vicino a Brownsville nel Tennessee (USA) il 26 novembre 1939. All’età di 10 anni canta già nel coro della chiesa della sua città, dove il padre, Richard, era pastore. Nel 1956 i genitori si separano e Anna Mae con la sorella Alline, vanno a vivere a St. Louis. Oggi vive sul lago di Zurigo in Svizzera, dove ha da poco ottenuto la nazionalità.
Gli inizi
Nella città del Missouri a St Louis incontra il musicista Ike Turner. Insieme registrano Little Ann nel 1958 e nel 1960, accompagnati dalle vocalist The Ikettes, A Fool in Love che ottiene subito un notevole successo, giungendo ai primi posti nelle classifiche internazionali. Tina e Ike si sposano alla fine del 1960 a Tijuana, ma il matrimonio viene invalidato perché Ike non ottiene il divorzio dalla prima moglie. Comunque Tina prende il cognome di Ike. Dopo una serie di insuccessi, nel 1971 Proud Mary raggiunge il quarto posto nelle classifiche e diventa uno dei capisaldi del repertorio di Ike e Tina. Nel 1976 Tina si separa da Ike a causa del suo carattere violento e anche perché sotto il profilo musicale la coppia non riesce più a esprimersi compiutamente.
Il successo
La sua rinascita (sia come persona che come artista) avviene nel 1979 con l’incontro con Roger Davies, un manager australiano che la porta con sé a Los Angeles e la trasforma in una delle più grandi voci musicali di tutti i tempi. Nello stesso anno viene per la prima volta chiamata al Festival di Sanremo come ospite straniera, onore che le spetterà ben altre tre volte (1990, 1996 e 2000).
Nel 1985 partecipa ad USA for Africa, un supergruppo di 45 celebrità della musica pop tra cui Michael Jackson, Lionel Richie, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando We Are the World prodotta da Quincy Jones e incisa a scopo benefico. I proventi raccolti con We Are the World furono devoluti alla popolazione dell’Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia. Il brano vinse il Grammy Award come “canzone dell’anno”, come “disco dell’anno”, e come “miglior performance di un duo o gruppo vocale pop”.

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