Anna Identici
Nel 1969 Anna Identici, poco prima di partecipare al Festival di Sanremo, dove avrebbe dovuto cantare la canzone Il treno, tenta il suicidio. Si salva ma verrà sostituita da Rosanna Fratello.
Il 1970 la vede tornare alla ribalta con la conquista del terzo posto al Festival di Napoli con la canzone Distrattamente, che canta in coppia con Tony Astarita.
È ancora a Sanremo nel 1970 e nel 1971 rispettivamente con Taxi e Il dirigibile, entrambe cantate in coppia con ad Antoine. Dopo queste partecipazioni decide di cambiare genere, passando ad una musica più “impegnata” e pubblicando nel 1971 l’album Alla mia gente, che contiene canti di lavoro e canzoni legate a temi di attualità. Significativa di questa svolta è la canzone che presenta al Sanremo del 1972 intitolata Era bello il mio ragazzo, che parla delle cosiddette Morti bianche. L’anno seguente partecipa per l’ultima volta alla manifestazione canora con Mi son chiesta tante volte.
Nel 1974 riscuote grande successo con la canzone 40 giorni di libertà, sigla dell’omonimo sceneggiato televisivo dedicato alla partigiana Repubblica dell’Ossola. In seguito continua a dedicarsi alla musica folk e pubblica diversi album di musica popolare italiana.
Successivamente collabora con Umberto Bindi, duettando con lui nella canzone Se ci sei, che apre l’album Bindi del cantautore genovese, pubblicato nel 1985. L’ultimo suo lavoro in sala di incisione è l’album Maria Bonita del 1986, realizzato in collaborazione con Sergio Bardotti, sul tema della condizione sociale delle donne in Sudamerica.
È ricomparsa in TV negli anni 2000 in alcune trasmissioni di revival.
Nel 2008 interpreta il brano Partire, scritto da Sergio Bardotti e Pino Massara, nell’album Bardoci, omaggio al paroliere scomparso. Nello stesso album sono contenuti “Se fossi il tempo” scritto da Nini Giacomelli, Sergio Bardotti e, musica Pino Massara interpretato da Simone Cristicchi e “La Ballerina/Ciranda da Bailarina” scritto da Nini Giacomelli, Sergio Bardotti e, musica di Chico Buarque de Hollanda brani che Anna Identici aveva cantato nel 1984, nello spettacolo TELECOMANDO diretto da Velia Mantegazza.

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