Don Backy
Aldo Caponi, in arte Don Backy nasce a Santa Croce sull’Arno (Pisa) il 21 agosto del 1939.
Dopo aver iniziato a suonare la chitarra da ragazzino, rimane folgorato dal nascente rock’nroll inizia quindi a suonare con un gruppo di amici, usando il nome d’arte di “Agatone & i Kiss” e, ben presto, a comporre canzoni, finché nel 1960 incide il suo primo 45 giri, registrato a Roma e autoprodotto, contenente le canzoni “Volo lontano” e “Solo con te”.
Qualche mese dopo si reca a Torino, dove incide (questa volta con il suo gruppo, i Kiss), il secondo 45 giri, sempre autoprodotto, con “Bill Haley rock” e una versione di “Non arrossire” di Giorgio Gaber.
L’anno successivo è quello decisivo per la carriera di Don Backy: scrive una canzone che racconta la storia del suo amico Franco, il quale è scappato di casa con la sua ragazza, Wally, su una musica che ricorda molto le atmosfere western, ed intitola questo brano “La storia di Frankie Ballan”.
Il giovane Aldo non crede fino in fondo alla canzone: si reca a Torino per incidere un terzo 45 giri autoprodotto (questa volta il nome usato è Kleiner Agaton), e la inserisce sul lato B, riservando il lato A a “Mi manchi tu”: poi, come si usava all’epoca per i dischi autoprodotti, lo spedisce in giro a discografici e produttori, e tra essi a Milena Cantù (all’epoca fidanzata di Adriano Celentano, ed in seguito moglie di Fausto Leali, oltre che cantante in proprio).
Milena ascolta il disco, ma più che da “Mi manchi tu” è colpita dal lato B, ed insiste per farlo ascoltare ad Adriano, che proprio in quel periodo sta fondando la sua casa discografica, il Clan Celentano, staccandosi dalla Jolly che ha pubblicato i suoi dischi fino a quel momento.

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