Renata Mauro
Non convinta della professione artistica, sembra destinata ad abbandonare il mondo dello spettacolo quando, nel 1961, le si aprirono le porte del mondo della canzone con la trasmissione Giardino d’inverno, in cui presentò un brano – Ti odio – scritto espressamente per lei da Lelio Luttazzi. Con lo stesso motivo vinse la Sei giorni della canzone di Milano abbinata alla kermesse ciclistica Sei giorni.
Nel 1966 trovò successo al 14° Festival della Canzone Napoletana con il brano di Salerno e Remigi Stu poco ‘e bene, eseguito in abbinamento con Nunzio Gallo, dal quale fu tratto anche uno dei primi video-clip.
Fra le altre canzoni da lei incise figurano: Canzone d’amore, su testo di Leo Chiosso e musica di Pino Calvi, Non piove sui baci, Cantando un blues, Tafetas e una cover di Portami tante rose.
Le sue partecipazioni principali a trasmissioni televisive di quel periodo sono state:
Studio Uno, al fianco di Mina ed in coppia con Emilio Pericoli.
Canzonissima (con le canzoni Il tempo è tra noi e Passerà)
Festival di Napoli (in coppia con Nunzio Gallo presentò il brano Stu ppoco ‘e bene)
Conduttrice della trasmissione Alta Pressione – che lanciò Gianni Morandi e Rita Pavone – vinse per questo programma il premio televisivo intitolato a Mario Riva. Dopo aver abbandonato il mondo dello spettacolo, si è impegnata nell’allevamento dei cani, in particolare della razza Shih-Tzu con i quali ha vinto diverse gare di bellezza .

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