Nada
Nata a Gabbro (Li) nel 1954.
Conosciuta semplicemente con il nome. Ma il suo cognome è Malanima. Non sembra, eppure è sulla ribalta musicale da trent’anni. Da quando, appena quindicenne, fa il suo esordio al Festival di Sanremo del ’69. Con Ma che freddo fa. Un brano che si trasforma in un immediato campione di vendite. E Nada ottiene subito i favori del pubblico.
Da quel momento è un susseguirsi di successi. Pa’ diglielo a ma’, in coppia con l’allora Rosallino Cellamare (poi divenuto Ron) a Sanremo ’70. Che male fa la gelosia a Canzonissima del ’70.
Il cuore è uno zingaro con cui in coppia con Nicola di Bari, vince il Festival di Sanremo del ’71.
Ed ottiene un grande successo internazionale. Il Re di denari che si classifica al terzo posto al Festival di Sanremo del ’72.
Tuttavia l’immagine di bambina prodigio costruita dall’allora produttore Franco Migliacci comincia ad andarle stretta. Nada cerca una nuova dimensione in cui collocarsi. E in cui confrontarsi. S’indirizza così verso la canzone d’autore. Ed inizia a collaborare con giovani e in quel momento sconosciuti cantautori italiani. Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Antonello Venditti ed altri. Poche le testimonianze sonore di queste collaborazioni. L’unico documento è il CD Malanima: Successi ed Inediti 1969-1994. Uscito nel ’94 in occasione dei venticinque anni di carriera dell’artista toscana.

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