Patty Pravo
Patty Pravo, nome d’arte di Nicoletta Strambelli (Venezia, 9 aprile 1948)
Nicoletta trascorre i primi anni dell’adolescenza a Venezia con la nonna e, nel colto ambiente di casa, ha occasione di conoscere, fra gli altri, il cardinale Angelo Roncalli (il futuro Giovanni XXIII) e il poeta americano Ezra Pound. Fin da piccolissima studia danza e pianoforte, si iscrive al corso di direzione d’orchestra, ma successivamente si reca a Londra, e poi a Roma. Si appassiona al rythm’n'blues e comincia a farsi notare col nome di Guy Magenta. È al leggendario Piper Club, luogo di culto e autentico simbolo di un’epoca, che viene scoperta dal manager Alberigo Crocetta, che conia per lei lo pseudonimo Patty Pravo (“veloce come la vita dei giovani”).
Nel 1965 registra la sua prima apparizione cinematografica in Passeggiando per Subiaco, a tutt’oggi inedita, girata e prodotta da Tullio Piacentini: tra gli altri è presente il giovane Lucio Dalla con la canzone Il cielo.
Nel 1966 incide per la ARC il suo primo singolo, Ragazzo triste, (versione italiana di But you’re mine di Sonny & Cher) e per la “ragazza del Piper” è solo il primo di una lunghissima serie di successi con canzoni celeberrime a metà tra il beat e il melodico: nel 1967 Qui e là e Se perdo te; nel 1968 La bambola, 45 giri che ottiene un successo planetario diventando immediatamente il suo “marchio di fabbrica” con oltre nove milioni di copie vendute. Successivamente entrano in classifica, una dopo l’altra, anche Sentimento, Gli occhi dell’amore, Tripoli’69 (di Paolo Conte), Il paradiso (di Lucio Battisti) e Nel giardino dell’amore (Rain di José Feliciano).
Innumerevoli le partecipazioni a molte trasmissioni tv, caroselli, e film. Bionda, esile e molto bella, disinibita e portabandiera della generazione sessantottina, Patty ha un’immagine magnetica ed energetica che la farà diventare simbolo dell’emancipazione femminile. Tuttavia è di questo periodo il suo rifiuto di prender parte ad Il giardino dei Finzi Contini, film di Vittorio De Sica dal romanzo di Giorgio Bassani: il grande regista le aveva proposto addirittura il ruolo di Micol.
Per i concerti e i dischi ingaggia un gruppo inglese che si esibisce al Piper Club, i Cyan Three, e si fidanza con il batterista, Gordon Fagetter, che diventa poi il suo primo marito; il gruppo la accompagnerà fino al cambiamento di repertorio nel 1970.
Discografia
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Patty Pravo
( Album - 1968 )
Concerto per Patty
( Album - 1969 )
Patty Pravo
( Album - 1970 )
Bravo Pravo
( Album - 1971 )
Di vero in fondo
( Album - 1971 )

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