Antonella Ruggiero
Antonella Ruggiero (Genova, 15 novembre 1952).
Era l’ ottobre 1989, Antonella Ruggiero, la voce indimenticabile dei Matia Bazar, decide di abbandonare il gruppo, con cui aveva condiviso una lunga carriera artistica iniziata nei primi anni `70, per 1′esigenza di riappropriarsi di una vita “normale”. Per diversi anni vive lontano dalla scena musicale: ha un figlio, inizia a viaggiare per il mondo godendosi la sua riacquistata libertà.
E’ proprio durante uno di questi lunghi viaggi che la passione per la musica si risveglia in lei: in India, infatti, scopre sonorità ed atmosfere che 1′affascinano e la ispirano, tanto da stimolarla a tornare a cantare. E’ con “Libera”, il suo primo album solista, pubblicato nel gennaio 1996, che Antonella Ruggiero si ripresenta al pubblico, grazie ad un riuscito connubio tra ritmiche occidentali e suoni dell’antico Oriente.
Le ottime esibizioni che precedono quelle di Sting, nella tournèe della Primavera 1996, testimoniano 1′interesse suscitato dal ritorno di Antonella sulla scena musicale.
Nell’estate 1997 Antonella entra in studio con il suo produttore, Roberto Colombo, per lavorare sul nuovo album, ed insieme decidono di riprendere in mano le canzoni più significative del repertorio dei Matia Bazar per riproporle in un diverso contesto musicale.
L’interesse di entrambi per i nuovi orizzonti sonori proposti dalle giovani band italiane li spinge a coinvolgerne alcune nella rilettura dei brani.
Ne scaturisce un disco, “Registrazioni Moderne’; pubblicato nell’Ottobre 1997 e preannunciato dal singolo “Per Un’Ora D’Amore” (con la partecipazione dei Subsonica), che esemplifica alla perfezione la riuscita unione tra i mondi di due diverse generazioni di musicisti.
A conferma di ciò, le varie “Fantasia” (Bluvertigo), “Solo Tu” (O.T.R. e La Pina), “vacanze Romane ” (Rapsodjia Trio), “Ti Sento ” (Timoria), dimostrano come dei `classici’ del pop italiano possano essere riproposti ed `aggiornati’ in maniera del tutto insolita ed originale.
“Registrazioni Moderne” restituisce definitivamente alla scena musicale italiana una voce unica, come quella di Antonella Ruggiero, capace di muoversi all’interno dei vari episodi del disco con invidiabile dimestichezza ed una gran voglia di sperimentare.

0 commenti